Officina Patrimonio

Officina patrimonio          Officina patrimonio


Cultura e patrimonio ‘in gioco’. All’interno di musei, archivi, biblioteche, aree e parchi archeologici, soprintendenze e palazzi storici delle regioni italiane, i Servizi educativi statali coinvolgono giovani di tutte le età in percorsi di conoscenza sul patrimonio culturale attraverso laboratori, esperienze e narrazioni.

È questo “Officina patrimonio”, il programma televisivo che ha inteso avvicinare al patrimonio culturale italiano, realizzato da Rai Cultura e dalla Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali del Ministero della cultura, andato in onda in prima visione su Rai Storia e in repliche successive. 

Una campagna di comunicazione per valorizzare le attività di educazione al patrimonio, per favorire la partecipazione, l’inclusione, lo sviluppo di nuove abilità e per riconoscere il patrimonio culturale come patrimonio comune, come eredità che ci appartiene, da salvaguardare e da trasmettere alle nuove generazioni, al futuro.

Il programma

Quattro appuntamenti dedicati alla memoria, alla scoperta, all’avventura e all’incontro, in cui i cittadini di domani sono impegnati a interpretare, a esplorare, a ricostruire le tracce del passato, a rendere attuale il valore delle tradizioni e a considerare il dialogo culturale come base fondamentale della convivenza civile e della crescita delle comunità.

La prima puntata di “Officina patrimonio” è dedicata alla memoria.

Le tappe della trasmissione, andata in onda il 18 settembre 2023, conducono da Roma al Museo Nazionale Romano, a Celano al Castello Piccolomini, a Prato all’Archivio di Stato a Palazzo Datini e a Torino a Palazzo Reale.

La memoria è un valore identitario collegato a diversi contesti culturali e alla base di ogni sapere storico ed etico. Far rivivere memorie perdute, raccontare le vicende di chi è vissuto prima di noi e ha modellato l’impronta materiale e immateriale della storia e del patrimonio stesso, aiuta a comprendere il passato e a reinterpretare il presente.

In questa puntata il concetto di memoria attraversa il tempo. Dalla memoria degli antichi che emerge dalle epigrafi latine, alla memoria di un paesaggio che non c’è più come quello del lago del Fucino. Si passa poi alla memoria di una scrittura quella dei mercanti medievali attraverso i documenti d’archivio ed infine si parla di memoria dei diritti, individuali e collettivi, politici e civili, faticosamente conquistati e rievocati in un cammino che parte dall’assolutismo monarchico, passa dallo Statuto albertino e arriva alla Costituzione italiana.

La seconda puntata di “Officina Patrimonio” è dedicata alla scoperta.

Scoprire il patrimonio culturale significa scoprire la storia e i suoi protagonisti, recuperare sapienze antiche tramandate nel tempo, comprendere le trasformazioni che hanno plasmato territori e tradizioni. È proprio la scoperta al centro della seconda puntata di “Officina patrimonio” in onda lunedì 25 settembre 2023 in prima visione su Rai Storia.

In questo appuntamento “Officina patrimonio” le tappe sono a Locri al Museo e Parco archeologico nazionale di Locri, Urbino alla Galleria Nazionale delle Marche, Venezia alla Biblioteca Nazionale Marciana e Udine alla Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia a Palazzo Clabassi.

Città in cui ragazze e ragazzi vanno alla scoperta e al recupero di reperti archeologici e apprendono empiricamente la conoscenza di una raffinata tecnica artistica come la tarsia. Conosconoe il passaggio dal manoscritto al libro a stampa grazie anche all’uso delle tecniche di rilegatura. E scoprono, infine, come la molteplicità degli sguardi di persone che provengono da paesi stranieri possa costituire una ricchezza ed offrire una lettura inedita e inconsueta del nostro patrimonio culturale.

La terza puntata di “Officina Patrimonio” è dedicata all'avventura.

In questa puntata, andata in onda il 2 ottobre 2023, le tappe sono a genova ai Musei Nazionali di Genova – Palazzo Spinola e Galleria Nazionale della Liguria, a Spoleto all’Archivio di Stato di Perugia – sezione di Spoleto, a Campobasso al Museo Sannitico e a bitonto alla Galleria Nazionale della Puglia “Girolamo e Rosaria Devanna”.

Ai giovani partecipanti sono proposti percorsi educativi nei quali è possibile dare spazio all’espressività, all’interpretazione e al gioco. Mettendosi alla prova ragazze e ragazzi sperimentano competenze, sviluppano creatività, capacità inventiva e attitudine alla progettualità.

Con il supporto dei responsabili dei Servizi educativi e degli specifici laboratori proposti, si acquisiscono storie e valori, così come singole opere, palazzi, reperti archeologici e carte d’archivio. Si recupera l’atmosfera di un palazzo nobiliare genovese del ‘700, si ricostruisce il profilo di un importante storico spoletino, si realizza un gioco da tavolo elaborando elementi della storia e dei costumi dei Sanniti ed ancora si trasformano le scene dei dipinti, esposti in una galleria nazionale, in quadri viventi.

La quarta puntata di “Officina Patrimonio” è dedicata all'incontro.

In quest'ultimo appuntamento, “Officina patrimonio” conduce a Ravenna alla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, a Milano alla Direzione regionale Musei Lombardia a Palazzo Litta, a Pontecagnano al Museo archeologico nazionale della Direzione regionale Musei della Campania e a Potenza alla Biblioteca Nazionale, in onda il 28 marzo 2024.

Incontri fra storia e temi del presente, fra luoghi della cultura e territori e ancora, soprattutto, fra persone, comunità e attori sociali diversi.

Ragazze e ragazzi incontrano i professionisti per conoscere l’ambiente antropico e naturale, a partire dalla documentazione archivistico-fotografica, e capire come e perché nasce una legge a tutela del paesaggio o, piuttosto, come le istituzioni operano nel verificare l’interesse culturale dei beni oggetto di confisca alla criminalità organizzata. Comprendono come l’archeologia appartiene al territorio e il museo, che ne conserva e restituisce i reperti, e può e deve essere un luogo di formazione, di incontro e scambio di competenze, uno ‘spazio di cittadinanza’ accessibile a tutti. Infine, lo sguardo delle giovani generazioni si rivolge al futuro, in una moderna biblioteca nazionale, ritrovandosi insieme ad affrontare, mediante workshop di robotica e programmazione, temi di innovazione digitale.

Le pillole di “Officina patrimonio“

Le 'pillole' sono i filmati con i singoli laboratori presentati nelle quattro puntate del programma:

Memoria


Scoperta

 Avventura

Incontro

Tutte le puntate di “Officina patrimonio” e le "Pillole" sono disponibili alla pagina dedicata su RaiPlay.